giovedì 17 marzo 2016

I bambini e i supereroi



È più di un anno che svolgo volontariato nell'ospedale dei bambini. Il mio scopo come volontaria è quello di intrattenere i piccoli pazienti con attività di disegno, giochi da tavolo, attività manuali o la lettura di un libro; ma anche quello di conversare semplicemente con l'adulto che è in compagnia del bambino o della bambina.
Quando consiglio ai bambini un puzzle o un disegno da colorare, la maggior parte di loro punta ad avere come soggetto delle attività proposte i supereroi. Il più gettonato è Spiderman, in genere a volerlo, sono i bambini di età dai 4 ai 7/8 anni. I piccoli di 3/4 anni preferiscono i personaggi di Cars. Molto richiesti dai bambini di entrambe l'età sono invece le costruzioni, mentre la maggior parte delle bambine preferiscono le principesse.
Il fenomeno di Spiderman ho potuto constatarlo anche nella scuola dell'infanzia dove ho lavorato. Lo dimostra anche la foto sottostante scattata quando a carnevale ho organizzato insieme ad una collega una festicciola in maschera.

 



















In particolare, nei primi mesi dell'anno scolastico, c'era un bambino di nome Pietro che andava matto per tutti i supereroi della Marvel, li conosceva uno per uno. Quando aspettava con gioia la nascita della sorellina, per manifestare l'affetto che aveva nei confronti della nascitura si metteva nei panni di un supereroe immaginando di avere i poteri e la forza per difenderla se qualcuno un domani avesse avuto intenzione di farle del male. Tant'è che gli ho attribuito il soprannome di SuperPietro!
I supereroi fanno parte del mondo fantastico dei bambini.
Essi infondono nel bambino sicurezza, coraggio, lealtà, autostima e senso di giustizia.
Immedesimarsi nel supereroe rientra nel gioco simbolico, ossia "del far finta" di essere quel determinato personaggio piuttosto che un altro e come tale aiuta il bambino a crescere e a stabilire relazioni.

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