Uno
delle prime attività di manipolazione ed esplorazione che si propone
al bambino piccolo, è il cestino
dei tesori
ideato dalla
pedagogista inglese,
Elinor
Goldschimied, la
quale osservando il bambino fino ai tre anni, aveva evidenziato come
questo abbandoni ogni giocattolo nel momento in cui gli viene
proposta una situazione di interesse reale. Il cestino dei tesori è
una risposta alle necessità sensoriali del bambino piccolo di
esplorare gli oggetti della nostra vita abituale. Lo scopo
del cestino dei
tesori
è quello di offrire
al bambino ed alla sua mente assorbente una vasta gamma di esperienze
sensoriali (tatto, olfatto, gusto, udito, vista, cinestetica, corpo
in movimento) tramite la manipolazione. Gli
oggetti che vengono inseriti nel cestino sono in genere naturali o di
uso comune. Da evitare infatti,
oggetti in plastica o i peluches. Comunque
sono
i bambini stessi a dare degli indizi agli adulti sugli oggetti da
inserire nel cestino.

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